MEDITAZIONE: vi
ricordiamo il martedì dalle 17.30 alle 18.30 svolgiamo regolarmente le
lezioni di Meditazione aperte agli inscritti e totalmente
gratuite.
per informazioni e
iscrizioni dalle ore 15,00
alle 19,30 - tel. 0670454370
22 Ottobre 2011 – Yoga -Trekking
Passeremo insieme una giornata che unirà una piacevole passeggiata in montagna alla pratica dello Yoga.
Dove andremo:
La destinazione di questa semplice passeggiata oltre a essere un buon
punto panoramico ha un significato archeologico interessante.
Ci porteremo alle pendici dell’Artemisio, ampia cresta montuosa che
separa l’area di Velletri dai Pratoni del Vivaro, vicino Nemi.
Siamo nel parco dei Castelli romani, ricco di natura e di storia.
Dopo aver camminato per poco più di un’ora senza troppa fatica potremo
apprezzare un suggestivo panorama sulla campagna circostante.
Sul punto più alto che raggiungeremo sorgeva, al tempo dell'Impero
Romano, uno dei più validi avamposti di difesa e, nel Medioevo, vi fu
addirittura edificato un castello fortificato che estendeva il suo
dominio su una vastissima zona.
Non lontano troveremo anche le rovine di una chiesa dedicata a San
Silvestro e costruita, probabilmente, sulle fondamenta dell'antico
tempio che i Romani fecero erigere in onore di Giano.
All’aria aperta, sosteremo in un luogo pianeggiante ombroso nei pressi
della cima per concentrarci sulla pratica dello yoga. Tra gli alberi e
a diretto contatto con la natura, vivremo in tutta tranquillità una
giornata diversa e sicuramente rigenerante sotto tutti gli aspetti.
Programma
Ore 8,15 Appuntamento davanti all’Istituto Yoga (per chi non ha l’auto)
Ore 9,15 ritrovo sulla via dei Laghi
Ore 10 inizio passeggiata dalla località Fonte Marcaccio
Ore 11,20 arrivo a destinazione sul Maschio di Lariano
Ore 11,45 lezione di hatha yoga
Ore 12,45 spazio teorico e meditazione
Ore 13,30 pranzo al sacco (a cura dei partecipanti)
Ore 14,30 inizio ritorno
Ore 15,45 arrivo alle auto
N.B.
Per l’attrezzatura si consiglia l’uso delle pedule (eventuali scarpe da
ginnastica con buon carrarmato), un piccolo zaino, almeno mezzo litro
di acqua a persona (meglio se un litro), un maglione, una giacca a
vento, un cappello per il sole.
Sono molto utili le racchette da trekking (acquistabili a poco prezzo anche negli empori cinesi).
Raccomandiamo la massima puntualità.
05 Novembre 2011 ore 17.00 – Conferenza: “I sei sentieri realizzativi dell'India antica, con particolare riferimento allo Yoga e all'Hatha Yoga.”
Verranno descritti i sei sentieri realizzativi e di conoscenza del Sé
che l'antica India ci ha donato nel corso di millenni. Ci si soffermerà
sul sentiero dello Yoga, con particolare riferimento all'Hatha Yoga.
Potranno così essere chiariti eventuali dubbi sulla pratica (di
posizioni, respirazioni e varie tecniche yoga presentate nel corso
dell’anno).
Ingresso libero.
19 Novembre 2011 ore 17.00 – Conferenza: “Il Raja Yoga".
Il Raja Yoga è considerato la “via regale” per la realizzazione del Sé
e costituisce uno dei principali sentieri realizzativi dello yoga. Al
centro di questa antica filosofia c'è la conoscenza della mente e il
superamento delle sue limitazioni attraverso l'introspezione e la
meditazione.
Ingresso libero.
Durante il seminario intensivo che si è svolto lo scorso 5
Febbraio 2011, Swami Yogaswarupananda ha parlato dell'antico sentiero
del Mantra Yoga, della forza del pensiero e di come sia possibile
creare un ambiente positivo intorno a noi, infine ha insegnato alcune
tecniche di meditazione.
In questa occasione abbiamo avuto l'opportunità di registrare l'evento,
e di seguito trovate l'audio di alcuni momenti del seminario:
Sri Swami Yogaswarupananda, monaco indiano, risiede presso la Divine
Life Society di Rishikesh, di cui è Vicepresidente. Maestro di Yoga di
grande preparazione e valore, è profondo conoscitore delle
antiche scritture dello Yoga (Veda, Bhagavad Gita, Yoga Vasistha, Yoga
Sutra etc). che ha la capacità di far comprendere agli
occidentali mediante un linguaggio pratico ed esauriente.
Om Shanti -----------------------------------------------------------------------------------------------------------
I simboli nella pratica dello Yoga
(Scarica gratuitamente l'ebook)
Di Giordano Novielli
Nella
pratica delle Asana (posizioni) risulta molto evidente l’importanza del
loro contenuto sul piano simbolico, a partire dalla loro denominazione
per proseguire nella loro esecuzione in termini di forma rappresentata
e agita fisicamente ed energeticamente.
La postura fisica ed
energetica, infatti, agisce sul simbolo e attraverso di esso, e ci
consente di far esperienza delle infinite sfaccettature del nostro
essere.
La denominazione che è stata attribuita, non solo alle (posizioni)
asana ma anche ai pranayama (tecniche respiratorie) e alle altre
tecniche dello yoga, non è mai casuale, ma tende a rievocare le
caratteristiche della divinità o della forma cui sono collegati.
La
comprensione del linguaggio dello yoga, non sempre immediato,
richiede, ovviamente, una preparazione, come qualsiasi percorso
iniziatico; tale conoscenza implicava una ricerca di elevazione
spirituale attraverso pratiche morali e fisiche; inoltre la
trasmissione avveniva, prima di essere messa per iscritto in epoche più
tarde, per via orale. Per garantire l’accuratezza ma anche la snellezza
dell’informazione, il linguaggio simbolico presenta al meglio le
caratteristiche di sintesi e carattere iniziatico.
Ogni tecnica
dello yoga, infatti, attraverso la propria denominazione e quindi
connessione ad un determinato aspetto della realtà espresso tramite una
divinità, un animale, pianta o altro, riesce ad esprimere le proprie
motivazioni e le regole di esecuzione, anche in assenza di spiegazioni
dettagliate (che non compaiono, del resto, in nessun testo antico).
Si
tratta di vere e proprie regole simboliche, che consentono di
comprendere l’inserimento di ogni elemento nell’armonia generale del
cosmo.
Associare pertanto ogni Asana ad una particolare figura
od elemento ci consente di diventare maggiormente consapevoli del
messaggio e delle potenzialità che essa contiene, donandoci un “raggio
di luce” in più nel nostro percorso.
Lo
Hatha Yoga, praticato nella sua interezza e completezza, conduce
l'individuo alla conoscenza totale di ogni aspetto della persona, fino
alla percezione del proprio Sé.
Al centro della sua filosofia vi è la pratica dello yoga integrata
nella vita quotidiana.
Argomenti trattati:
Asanas
(posizioni e tecniche yogiche) Pranayama
(sfruttare appieno il potenziale del respiro) Kriyas
(tecniche purificatorie)
La
conferenza, approfondirà i vari aspetti dello yoga: verranno presi in
esame i più importanti argomenti di questa via di Conoscenza, dando la
possibilità anche di chiarire eventuali dubbi sulla pratica.
La conferenza è consigliata a tutti, sia principianti che praticanti
più avanzati.
Ingresso libero.
“Dall’irreale al Reale,
dall’ignoranza alla Conoscenza,
dalla morte all’Eternità”
ISCRIZIONE AI
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APERTI TUTTO L'ANNO Yoga, Meditazione e
Relax per ritrovare serenità e armonia
Corsi
Yoga a Roma (San
Giovanni)
corsi
aperti a tutti sia
a coloro che si avvicinano per la prima volta a questa disciplina sia alle persone che già praticano lo
Yoga.
Le lezioni si svolgono in
diverse fasce orarie
e sono tenute da insegnanti qualificati.
Info yoga roma: ISTITUTO YOGA L.go Magna
Grecia, 20 ROMA
tel. 06 70454370 - 0774 634047 (segreteria dalle 16,00 alle
19,30)
Il
nome Matsyendra deriva
dal Rishi o maestro che insegnò per primo questa Asana. E'
considerata la posizione più importante per la colonna vertebrale Con una pratica costante la
colonna vertebrale è resa elastica,
le radici dei nervi della colonna vertebrale e il sistema simpatico
sono tonificati dall’afflusso di sangue puro e ossigenato....CONTINUA>>>
Yoga in
pillole
Lo
Yoga: Lo Yoga è una scienza
millenaria,
nata in India, le cui origini si perdono nella notte dei tempi. La sua azione sulla
salute è
completa ed è una pratica adatta ad ogni persona. E’
ormai comprovato che lo Yoga svolge una efficace azione preventiva
sulla salute, agendo sul metabolismo, il sistema nervoso (simpatico e
parasimpatico) oltre che endocrino, locomotorio (osseo, muscolare,
tendineo), respiratorio, cardiocircolatorio, riproduttivo, linfatico.
L’Asthanga-yoga: L’Asthanga-yoga
o yoga dalle otto membra,
trae le sue origini dagli “Yogasutra”
scritto dal saggio Patanjali, in questa opera i cui concetti chiave
vengono codificati ed esposti sottoforma di aforismi. Gli aforismi di
Patanjali rappresentano un percorso evolutivo composto
di otto passi o stadi mediante i quali il ricercatore si libera
gradualmente da tutto ciò che lo limita.
Mantra: Asato ma sad gamaya, Tamaso
ma jyotir gamaya, Mrityotma
mritam gamaya,
Om shanti shanti shanti.
Dal
non essere all'essere
Dal buio alla Luce
Dalla morte all'Immortalità
Om
Pace, Pace, Pace
Brihadaranyaka
Upanisad, I, 3,28
Le NADI
Il
termine nadi proviene dal sanscrito e
significa tubo, canale o vena.
Tali canali sarebbero le vie
attraverso le quali passa il prana, inteso come enegria vitale.
Le
tre nadi principali sono: Susumna, Ida e Pingala.
La
prima, Susumna, è forse la più importante dei canali. E' situata nel
Merudanda , ovvero nella colonna vertebrale.
Susumna
viene a volte descritta essere di colore rosso fuoco (Agni).
Le
altre due, Ida e Pingala, si avvolgono intorno ad essa trasportando le
due polarità energetiche. Quella positiva/maschile, e l'altra,
negativa/femminile, entrambe terminano nelle narici.
Pingala
termina nella narice destra (parte del corpo a polarità
positivo-maschile) ed è associata all'energia solare. Ida termina nella
narice sinistra (parte del corpo a polarità negativo-femminile) ed è
associata all'energia lunare.
"I sentieri dello Yoga"
di Chiara D'Ottavi
Lo yoga, una
disciplina antichissima nata e sviluppatasi in seno alla
cultura Indiana, è specchio e summa della cultura orientale.
Qualsiasi studio che rifletta su quest’ultima si
troverà
pertanto necessariamente ad affrontare la storico incontro-scontro tra
Est ed Ovest.
Una questione che, per quanto naturalmente soggetta a semplificazioni e
stereotipi (come sempre accade per tutto ciò che viene
definito
ed etichettato), è reale e cruciale, oltre che affascinante.
Lo
yoga, dunque, è certo espressione di una parte significativa
ed
affascinante dell’”Est”, e
così lo studio e la
pratica dello stesso presuppone senz’altro
un’indagine e
un’esperienza del mondo orientale. Nella sostanza
però,
esso è universale. CONTINUA>>>
“Il Divino è come un
bersaglio da raggiungere.
Ciascuno
ha in sé la freccia per raggiungere quel bersaglio: la meditazione”.
(Mundaka
Upanish)
ALIMENTAZIONE
IL GHI
Il Ghi = burro chiarificato fondamentale
alimento per chi pratica lo yoga: Impara
a prepararlo
seguendo la ricetta dettagliata con l'aiuto di preziose foto.
Del cibo di cui ci
nutriamo non prendiamo solo i nutrienti
come vitamine, proteine e carboidrati,
ma soprattutto la sua energia vitale.>>>