Giornata di YOGA-TREKKING
(data da confermare)

Passeremo insieme una giornata che unirà una piacevole passeggiata in montagna alla pratica dello Yoga.

Dove andremo:

La destinazione di questa semplice passeggiata oltre a essere un buon punto panoramico ha un significato naturalistico interessante.

Il tracciato partirà da Monte Flavio, caratteristico paese alle pendici del M.Pellecchia, e con una comoda salita raggiungerà la valle San Rico, punto di partenza per l’ascensione alla cima.

All’aria aperta, sosteremo in un luogo pianeggiante ombroso nei pressi della cima per concentrarci sulla pratica dello yoga. Tra gli alberi e a diretto contatto con la natura, vivremo in tutta tranquillità una giornata diversa e sicuramente rigenerante sotto tutti gli aspetti.

Programma

Ore 8.30     Appuntamento davanti all’Istituto Yoga (per chi non ha l’auto)
Ore 10.00    inizio passeggiata
Ore 11,30    arrivo a destinazione, in località Valle San Rico
Ore 11,45    lezione di hatha yoga
Ore 12,45    spazio teorico e meditazione
Ore 13,00    pranzo al sacco (a cura dei partecipanti) e altre attività
Ore 14,30    inizio ritorno
Ore 16,00    arrivo a Rocca di Papa

N.B.
Per l’attrezzatura si consiglia l’uso delle pedule (eventuali scarpe da ginnastica con buon carrarmato), un piccolo zaino, almeno mezzo litro di acqua a persona (meglio se un litro), un maglione, una giacca a vento, un cappello per il sole.
Sono molto utili le racchette da trekking (acquistabili a poco prezzo anche negli empori cinesi).
Raccomandiamo la massima puntualità.

SEGRETERIA

Per informazioni dettagliate su Corsi, Seminari edaltre attività, la Segreteria dell’Istituto Yoga è aperta dalle ore 15.30 alle ore 19.30 tutti i giorni, escluso il sabato.

Il potere profondo dei Mantra.

Cari amici, questa volta il programma ci porterà  a cantare i Kirtan, canti tipici della tradizione indiana, che hanno come base la conoscenza e l’utilizzo dei Mantra.

Faremo un’introduzione al significato e al potere del Mantra, al Nada Yoga in stile Satsang, così come usavano fare anticamente in India i praticanti di Yoga. Continua a leggere

Conferenza

La psicanalisi dei Chakra

di Paolo Guido
Sabato 28 Novembre – ore 16.30

Paolo Guido, insegnante della nostra scuola, e autore del libro “La psicanalisi dei chakra”, nell’incontro odierno propone un accostamento tra lo yoga e la psicanalisi, prendendo in esame i chakra, centri di energia psichica, per aggiungere alle loro proprietà classiche alcuni aspetti psicologici più vicini al nostro modo di sentire. Continua a leggere

Conferenza

Hatha Yoga e Meditazione
“La scienza della Vita”

con Stefano Moriggi
Sabato 14 Novembre – ore 16.30

In questo incontro, verranno esposti e spiegati gli aspetti principali dell’ Hatha Yoga (storia, posizioni, respirazioni, purificazioni, centri d’energia o Chakra), con particolare riferimento alle tecniche di concentrazione e meditazione.
Per semplificazione si è soliti distinguere tra “Hatha Yoga” e “Meditazione”; in realtà, lo Yoga è un tutt’uno: un aspetto si integra e si armonizza nell’altro. Lo Yoga può essere riassunto e condensato in un’unica parola: ”Consapevolezza”. Questi argomenti verranno approfonditi nel corso dell’incontro.
Esso è particolarmente consigliato a tutti coloro che frequentano i corsi pratici nell’Istituto, in quanto la conoscenza più approfondita di ciò che si pratica durante le lezioni amplifica notevolmente i benefici che lo Yoga può apportare sia a noi stessi che e a coloro che ci sono vicini,  in tutti gli aspetti della nostra vita quotidiana.
Al termine, faremo un’esperienza pratica di meditazione.
Vi aspettiamo!!!


Conferenza

I principali sentieri dello Yoga … facciamo chiarezza!
Come iniziare o continuare a praticarlo correttamente
Care Amiche e Amici,
quando ci si avvicina allo Yoga, si scopre ben presto che ne esistono moltissimi  tipi o “sentieri”: Hatha Yoga, Kundalini Yoga, Tantra Yoga, Jnana Yoga, Ashtanga Yoga, Power Yoga, Bhakti Yoga, Karma Yoga, Mantra Yoga, Nada Yoga, Yoga Integrale…. Continua a leggere

Conferenza

Incontro teorico-pratico per favorire
l’autoconoscenza e la crescita interiore.

Care Amiche e Amici,

ormai il termine karma è entrato nel vocabolario comune; sempre più spesso infatti sentiamo parlare di “karma positivo”,  “karma negativo” , conseguenze karmiche,  e così via.
In questo incontro proveremo a chiarire il vero significato di queste espressioni, nonché tratteremo alcuni aspetti di uno dei sentieri realizzativi più importanti: il Karma Yoga.
Parleremo pertanto di “legge del karma” e del concetto di “reincarnazione” secondo gli antichi testi dello yoga; dei diversi tipi di karma; dell’azione dei tre guna ( le qualità della natura) secondo gli insegnamenti dei Maestri dello yoga e in particolare della Bhagavad Gita, la più importante antica scrittura da cui vengono tratti gli insegnamenti yoga.

Se desiderate approfondire la pratica dello Yoga anche oltre la pratica delle asana delle lezioni settimanali,  sicuramente questo incontro vi  sarà molto utile.
Inizieremo cantando alcuni kirtan (i canti sacri), utili a creare energie positive nella mente e nell’ambiente intorno a noi.

La partecipazione è libera sia per iscritti che per tutte le persone interessate, ed è caldamente raccomandata sia a praticanti principianti che avanzati.

Estratto da “Asana, miti e archetipi psicologici”
di Giordano Novielli

La comprensione del linguaggio dello yoga, non sempre immediato,
richiede, una preparazione, come qualsiasi percorso iniziatico;
tale conoscenza implica una ricerca di elevazione spirituale attraverso pratiche morali e fisiche; inoltre la trasmissione  un tempo avveniva, prima di essere messa per iscritto in epoche più tarde, per via orale.

Per garantire l’accuratezza ma anche la snellezza dell’informazione, venne fatto uso di un linguaggio simbolico che per sua natura presenta al meglio le caratteristiche di sintesi e carattere iniziatico.

Ogni tecnica dello yoga, infatti, attraverso la propria denominazione e quindi connessione ad un determinato aspetto della realtà espresso tramite una divinità, un animale, pianta o altro, riesce ad esprimere le proprie motivazioni e le regole di esecuzione, anche in assenza di spiegazioni dettagliate (che non compaiono, del resto, in nessun testo antico).

Si tratta di vere e proprie regole simboliche, che consentono di
comprendere l’inserimento di ogni elemento nell’armonia generale
del cosmo.
Associare pertanto ogni Asana ad una particolare figura od
elemento ci consente di diventare maggiormente consapevoli del
messaggio e delle potenzialità che essa contiene, donandoci un
“raggio di luce” in più nel nostro percorso.

Mircea Eliade ci dice che la comprensione di un simbolo riesce non
solo ad aprirci al mondo oggettivo, ma anche a farci emergere dalla
nostra contingenza ed aprirci ad una comprensione più universale,
risvegliando così la nostra energia personale trasformandola in un atto spirituale.

Secondo la tradizione orientale, ogni individuo è uno scopritore, il
laboratorio di se stesso. Chi si avvicina allo yoga avrà sempre la
gioia di fare le proprie scoperte, attraverso l’esperienza personale e
diretta.
La conoscenza che ci arriva dalle Asana parte dall’esperienza
fisica, poiché è fisica all’inizio la conoscenza umana, per arrivare ad
una più ampia.
Nella pratica delle Asana bisogna sempre tener conto
dell’interdipendenza tra corpo, emozioni e mente.
Il continuo interscambio tra corpo e mente è particolarmente
evidente quando, praticando le Asana, incontriamo delle difficoltà,
richiedendoci una maggiore consapevolezza.

Proprio il superamento della dimensione strettamente personale
attraverso la pratica simbolica insita in ogni Asana, ci avvicina al
concetto occidentale di archetipo, così come è inteso nelle
discipline che si occupano di mitologia e psicoanalisi.